Il Pasticciotto è originario di Galatina o di Lecce?

«Fatela distendere al nostro Comico, perché sia a ordine alla nostra tornata. Intanto, venendo egli a Roma prima di noi, buttagliene in canna qualche pasticciotto, come solete, per rintuzzarlo quando vi dà la baja della vostra Tita. Di Velletri, alli 30. d’Aprile. 1538.

Così scriveva il letterato Annibal Caro (1507-1566) alla fine di una lettera destinata a  indirizzata a Silvestro da Prato.

Quindi, si parlava di Pasticciotto già nel 1500, ma poi di nuovo se ne parla nell'archivio della Curia Vescovile di Nardò, nell'inventario redatto il 27 luglio 1707 in occasione della morte del vescovo Orazio Fortunato, tra le altre masserizie compaiono: «barchiglie di rame da far pasticciotto numero otto».

 

Ma qual è l’origine geografica del Pasticciotto?

Pare sia davvero complesso rispondere a questa domanda, al pari di una questione politica, e così ci limitiamo a dire che la storia che viene maggiormente diffusa parla dell’origine della ricetta attuale del pasticciotto da un pasticcere di Galatina negli anni 1745, che creò quasi per caso il pasticciotto con parti avanzate da altre creazioni di quel giorno..
Il pasticcere donò questo “pasticcio” di dolce ad un passante che ne decantò le lodi e di lì partirono varie commissioni che ne portarono alla diffusione.

Ma, visto che di pasticciotto se ne parla già dal 1500 è davvero questa l’origine?

Una cosa è certa, vengono attribuiti ai filoni d’arte pasticcera galatinese e leccese diverse proporzioni tra gli ingredienti che compongono il pasticciotto…

Come venire a capo di questa “annosa” diatriba?

Mangiando un bel pasticciotto tipico fatto da noi di Tiziano, con amore, dedizione e con l’attenzione che abbiamo avuto nel fare in modo che tu, ovunque tu viva (anche se distante dalla nostra antica pasticceria di Calimera qui nel Salento) possa averlo a casa, caldo come appena sfornato nella nostra pasticceria!

Infatti, ora basta leggere!...SCEGLI il Pasticciotto con il gusto che si addice di più a te e GUSTALO A CASA direttamente: clicca qui 

Related Articles

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi richiesti sono evidenziati *